Roberto Rossolini
home | biografia | pubblicazioni | notizie | approfondimenti | docenze | links | contatti

Roberto Rossolini,
Nichilismo, eterna lotta fra ragione e arbitrio,
Ed. L’orecchio di Van Gogh, Chiaravalle (An), luglio 2006
Nella sua prefazione il Prof. Graziano Ripanti, ordinario di filosofia teoretica all’Università degli Studi di Urbino “Carlo Bo”, sottolinea come lo scritto, parlando di nichilismo, tocchi diversi temi filosofici, fino a spingersi verso la politica e “l’attualità…” Quei puntini di sospensione stanno forse a rimarcare l’eterodosso tentativo di gettare la filosofia nella mischia della mondanità.
C’è, infatti, una tesi di fondo nel libro, che parte proprio dall’idea che sia possibile affrontare il nichilismo abbandonando la strada degli autori che lo hanno dichiarato, fino a calare la discussione nell’esperienza concreta. Far questo significa inevitabilmente spostare l’attenzione della filosofia dall’astrattezza metafisica ai comportamenti, dalle dissertazioni accademiche sulle posizioni ponderate di pensiero, alle manifestazioni fenomeniche del nichilismo. Con questo intento, le teorie con le quali si è cercato di intraprendere un dialogo interattivo, assumono il valore esclusivamente strumentale di aiuto allo sviluppo della tesi di fondo, basata sulla convinzione che il concetto puro, elemento costitutivo del pensiero, se non ha il coraggio di uscire allo scoperto, contaminandosi con l’esperienza sensibile, perde l’opportunità di diventare categoria di conoscenza, rimanendo privo di effetti positivi sul mondo. Questa tesi comprende in sé molte implicazioni, dal ruolo della filosofia alla questione politica.
Tuttavia essa culmina nella proposta di una diversa prospettiva da cui guardare il nichilismo, non come l’amaro frutto di un retaggio culturale e razionale, ma come l’inevitabile espressione di una natura negativa.
L’uomo è, secondo la tesi proposta dal libro, un ente finito negativo, in quanto derivato dall’Essere mediante creazione. Questa esistenza transeunte, caratterizzata dalla caducità e dall’accidentalità, ha però ricevuto dal Logos universale la straordinaria facoltà della ragione, che gli permette di pensare e di vivere nella libertà. La natura umana è portata al nichilismo come espressione negativa della sua finitezza. Ma questa tendenza è destinata ad essere contrastata dalla ragione, facoltà preposta al controllo. Quando la ragione vacilla l’io precipita nelle terribili spire del nichilismo. Ecco il significato del sottotitolo: “Eterna lotta fra ragione e arbitrio”. Saper affidare le nostre scelte e le nostre azioni alla ragione piuttosto che al nichilismo è la grande sfida che l’attualità ci pone di fronte.
Il libro vorrebbe lasciare, sommessamente, come approdo della tesi di fondo, un segno di speranza salvifica nel difficile cammino dell’umanità.
Il nostro destino non è cinico e baro, perché ci è data la straordinaria possibilità di allontanare la minaccia del nulla, costruendo, nel pensiero, la nostra inalienabile aspirazione di libertà.
Dove acquistare:
on line su tutti i siti dedicati ai libri, come:
www.internetbookshop.it
www.libreriauniversitaria.it
www.unilibro.it
oppure ordinabile in tutte le librerie utilizzando il codice
ISBN
88-87487-39-1